| Dario's profileDiario di un Dario merid...PhotosBlogLists | Help |
|
07 October canzone popolare francese del XIV secoloIl re fa rullare i tamburi Il re fa rullare i tamburi vuol sceglier fra le dame un nuovo e fresco amore ed è la prima che ha veduto che gli ha rapito il cuore marchese la conosci tu marchese la conosci tu chi è quella graziosa ? ed il marchese disse al re "maestà è la mia sposa" tu sei più felice di me tu sei più felice di me d'aver dama si bella signora si compita se tu vorrai cederla a me sarà la favorita signore se non foste il re signore se non foste il re v'intimerei prudenza ma siete il sire siete il re vi devo l'obbedienza marchese vedrai passerà marchese vedrai passerà d'amor la sofferenza io ti farò nelle mie armate maresciallo di Francia" "addio per sempre mia gioia " "addio per sempre mia bella " "addio dolce amore" "devi lasciarmi per il re" "ed io ti lascio il cuore" la regina ha raccolto dei fiori la regina ha raccolto dei fiori celando la sua offesa ed il profumo di quei fiori uccise la marchesa. 06 October brigante se moreAmmo pusato chitarre e tamburo 20 September la nuit Si je t'oublie pendant je jour
je passe mes nuits à te maudire Et quand la lune se retire J'ai l'âme vide et le cœur lourd La nuit tu m'apparais immense Je tends les bras pour te saisir Mais tu prends un malin plaisir A te jouer de mes avances La nuit je deviens fou, je deviens fou Et puis ton rire fend le noir Et je ne sais plus où chercher Quand tout se tait revient l'espoir Et je me reprends à t'aimer Tantôt tu me reviens fugace Et tu m'appelles pour me narguer Mais chaque fois mon sang se glace Ton rire vient tout effacer La nuit je deviens fou, je deviens fou Le jour dissipe ton image Et tu repars, je ne sais où Vers celui qui te tient en cage Celui qui va me rendre fou La nuit je deviens fou, je deviens fou. Salvatore Adamo 13 July Ad esempio a me piace il sudAd esempio a me piace la strada
col verde bruciato, magari sul tardi macchie più scure senza rugiada coi fichi d'India e le spine dei cardi Ad esempio a me piace vedere la donna nel nero del lutto di sempre sulla sua soglia tutte le sere che aspetta il marito che torna dai campi Ma come fare non so Si devo dirlo ma a chi se mai qualcuno capirà sarà senz'altro un altro come me Ad esempio a me piace rubare le pere mature sui rami se ho fame ma quando bevo sono pronto a pagare l'acqua, che in quella terra e' più del pane Camminare con quel contadino che forse fa la stessa mia strada parlare dell'uva, parlare del vino che ancora e' un lusso per lui che lo fa Ma come fare non so Sì devo dirlo ma a chi se mai qualcuno capirà sarà senz'altro un altro come me Ad esempio a me piace per gioco tirar dei calci ad una zolla di terra passarla a dei bimbi che intorno al fuoco cantano giocano e fanno la guerra Poi mi piace scoprire lontano il mare se il cielo e' all'imbrunire seguire la luce di alcune lampare e raggiunta la spiaggia mi piace dormire Ma come fare non so Si devo dirlo ma a chi se mai qualcuno capirà sarà senz'altro un altro come me Rino Gaetano05 July Le passantiIo dedico questa canzone
ad ogni donna pensata come amore in un attimo di libertà a quella conosciuta appena non c'era tempo e valeva la pena di perderci un secolo in più. A quella quasi da immaginare tanto di fretta l'hai vista passare dal balcone a un segreto più in là e ti piace ricordarne il sorriso che non ti ha fatto e che tu le hai deciso in un vuoto di felicità. Alla compagna di viaggio i suoi occhi il più bel paesaggio fan sembrare più corto il cammino e magari sei l'unico a capirla e la fai scendere senza seguirla senza averle sfiorato la mano. A quelle che sono già prese e che vivendo delle ore deluse con un uomo ormai troppo cambiato ti hanno lasciato, inutile pazzia, vedere il fondo della malinconia di un avvenire disperato. Immagini care per qualche istante sarete presto una folla distante scavalcate da un ricordo più vicino per poco che la felicità ritorni è molto raro che ci si ricordi degli episodi del cammino. Ma se la vita smette di aiutarti è più difficile dimenticarti di quelle felicità intraviste dei baci che non si è osato dare delle occasioni lasciate ad aspettare degli occhi mai più rivisti. Allora nei momenti di solitudine quando il rimpianto diventa abitudine, una maniera di viversi insieme, si piangono le labbra assenti di tutte le belle passanti che non siamo riusciti a trattenere. F. De Andrè 30 June A una passanteEro per strada, in mezzo al suo clamore,
|
|
|