Dario's profileDiario di un Dario merid...PhotosBlogLists Tools Help

Blog


    July 13

    Ad esempio a me piace il sud

    Ad esempio a me piace la strada
    col verde bruciato, magari sul tardi
    macchie più scure senza rugiada
    coi fichi d'India e le spine dei cardi

    Ad esempio a me piace vedere
    la donna nel nero del lutto di sempre
    sulla sua soglia tutte le sere
    che aspetta il marito che torna dai campi

    Ma come fare non so
    Si devo dirlo ma a chi
    se mai qualcuno capirà
    sarà senz'altro un altro come me

    Ad esempio a me piace rubare
    le pere mature sui rami se ho fame
    ma quando bevo sono pronto a pagare
    l'acqua, che in quella terra e' più del pane

    Camminare con quel contadino
    che forse fa la stessa mia strada
    parlare dell'uva, parlare del vino
    che ancora e' un lusso per lui che lo fa

    Ma come fare non so
    Sì devo dirlo ma a chi
    se mai qualcuno capirà
    sarà senz'altro un altro come me

    Ad esempio a me piace per gioco
    tirar dei calci ad una zolla di terra
    passarla a dei bimbi che intorno al fuoco
    cantano giocano e fanno la guerra

    Poi mi piace scoprire lontano
    il mare se il cielo e' all'imbrunire
    seguire la luce di alcune lampare
    e raggiunta la spiaggia mi piace dormire

    Ma come fare non so
    Si devo dirlo ma a chi
    se mai qualcuno capirà
    sarà senz'altro un altro come me
     
    Rino Gaetano
    July 05

    Le passanti

    Io dedico questa canzone
    ad ogni donna pensata come amore
    in un attimo di libertà
    a quella conosciuta appena
    non c'era tempo e valeva la pena
    di perderci un secolo in più.

    A quella quasi da immaginare
    tanto di fretta l'hai vista passare
    dal balcone a un segreto più in là
    e ti piace ricordarne il sorriso
    che non ti ha fatto e che tu le hai deciso
    in un vuoto di felicità.

    Alla compagna di viaggio
    i suoi occhi il più bel paesaggio
    fan sembrare più corto il cammino
    e magari sei l'unico a capirla
    e la fai scendere senza seguirla
    senza averle sfiorato la mano.

    A quelle che sono già prese
    e che vivendo delle ore deluse
    con un uomo ormai troppo cambiato
    ti hanno lasciato, inutile pazzia,
    vedere il fondo della malinconia
    di un avvenire disperato.

    Immagini care per qualche istante
    sarete presto una folla distante
    scavalcate da un ricordo più vicino
    per poco che la felicità ritorni
    è molto raro che ci si ricordi
    degli episodi del cammino.

    Ma se la vita smette di aiutarti
    è più difficile dimenticarti
    di quelle felicità intraviste
    dei baci che non si è osato dare
    delle occasioni lasciate ad aspettare
    degli occhi mai più rivisti.

    Allora nei momenti di solitudine
    quando il rimpianto diventa abitudine,
    una maniera di viversi insieme,
    si piangono le labbra assenti
    di tutte le belle passanti
    che non siamo riusciti a trattenere.
     
    F. De Andrè